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Steventon Rectory: Jane Austen’s Childhood home

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Sotto si trova una fotografia di tutto ciò che rimane della Steventon Rectory, che fu rasa al suolo nel 1820 poco dopo la morte di Jane: un campo con alberi e una pompa di metallo in un recinto (è possibile visualizzarlo a sinistra della foto). Questa pompa ha sostituito la pompa di legno dal tempo di Jane (vedi disegno).

La parte posteriore della Canonica Steventon, disegnato dalla nipote di Jane, Anna Lefroy, dà pochi indizi circa le dimensioni della casa o quello che la parte anteriore sembrava. Sembra che ci sia una confusione su quanto sia grande la casa in realtà era. (Perché Jane Austen è stata mandata via a scuola alle sette? Uno sguardo empirico a una domanda irritante. di Linda Robinson Walker)

La corsia che collegava la canonica alla chiesa di Steventon assomigliava alla strada in rovina in questa fotografia. Queste strade diventerebbero piuttosto fangose durante il tempo piovoso.

Le donne spesso indossavano pattens sulle loro delicate pantofole per sollevare i piedi dal fango. Pattens metallo, come quello in questa illustrazione, fatto un rumore cliccando sul marciapiede. Molto probabilmente affonderebbero nel fango; e immagino che Jane e sua sorella, Cassandra, indossassero un dispositivo che assomigliava più da vicino a uno zoccolo di legno per impedire al patten di affondare.

Indipendentemente da quante precauzioni una signora ha preso, una lunga passeggiata attraverso campi bagnati e vicoli fangosi ha portato a orli sporchi e scarpe, come raffigurato da Keira Knightly come Elizabeth Bennett in Pride and Prejudice del 2005.

Nel capitolo II delle Memorie di Jane Austen, J. Edward Austen-Leigh scrisse della scomparsa del patten, che era diventato un lontano ricordo nel 1871:

L’altra particolarità era che, quando le strade erano
sporche, le sorelle facevano lunghe passeggiate a pattens. Questa difesa contro bagnato
e sporco è ormai raramente visto. I pochi che rimangono sono banditi dalla buona
società, e impiegati solo nel lavoro umile; ma centocinquanta anni
fa sono stati celebrati in poesia, e considerato così intelligente un
artificio che Gay, nella sua ‘ Curiosità,’attribuisce l’invenzione a un dio
stimolato dalla sua passione per una damigella mortale, e deriva il nome
‘ Patten ‘da’ Patty.’

Il patten ora supporta ogni dama frugale,
Che dal Patty dagli occhi azzurri prende il nome.

Ma le damigelle mortali hanno da tempo scartato l’attrezzo goffo. Prima
lasciò cadere il suo anello di ferro e divenne uno zoccolo; in seguito fu multato
nella flessibile galoshe-più leggero da indossare e più efficace da proteggere-un
non meno manifesto esempio di miglioramento graduale di quanto Cowper indichi
quando ripercorre attraverso ottanta righe di poesia il suo “divano compiuto”
fino allo sgabello originale a tre gambe.

Come illustrazione degli scopi che un patten era destinato a servire,
aggiungo il seguente epigramma, scritto dallo zio di Jane Austen, Mr. Leigh
Perrot, a leggere un giornale, il matrimonio del Capitano Foote Perdere
Patten:–

Attraverso gli impervi sentieri della vita, con un patten guardia,
Può tranquillamente e piacevolmente jog;
Può il nodo mai scivolare, né l’anello premere troppo duro,
Né il _Foot_ trovare il _Patten_ un impedimento.

Per saperne di più su Steventon qui:

È possibile visualizzare altre fotografie di Steventon e la zona circostante qui.

Per leggere l’eccellente e dettagliato articolo su Steventon Rectory di Linda Robinson Walker, clicca qui.

Visualizza l’immagine di un patten legno in un articolo su Calzature Regency qui.

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